Pagine

Visualizzazione post con etichetta carcere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carcere. Mostra tutti i post

martedì 3 gennaio 2012

Ctrl+c Ctrl+v, l’arresto di Riina e la responsabilità dei magistrati


Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip nei confronti di Gaetano Riina, fratello di Totò, boss di Corleone. 

Il motivo, secondo quanto ha riportato il Giornale di Sicilia, ripreso poi da molte testate nazionali, è semplice. 

Il giudice per le indagini preliminari avrebbe fatto un semplice copia e incolla della richiesta formulata dal pubblico ministero, a tal punto che in alcuni passi dell’atto si sarebbe  perfino dimenticato di sostituire la dicitura “questo pm” con “questo gip”.

Si può arrestare una persona fidandosi ciecamente, per usare un eufemismo, degli atti del pm senza un loro scrupoloso esame? 

mercoledì 7 dicembre 2011

Giovanni Scattone


Chi non ricorda la storia di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, gli assistenti universitari condannati per l'omicidio di Marta Russo?

A distanza di anni il primo, che nel frattempo aveva scontato la pena e sta cercando di riprendere una vita normale, è stato costretto a lasciare l'incarico di supplente in un liceo che, per la mera applicazione d'un criterio automatico, aveva assunto. Molto spesso non basta scontare la pena inflitta per legge ma bisogna sottostare al giudizio sociale che, soprattutto nei casi più eclatanti, continua a pesare per anni sulle persone.

Sulla vicenda vi consiglio di leggere questo articolo di Riccardo Arena che cura il sito Radiocarecere.com   e l'omonima trasmissione che va in onda su Radio Radicale ogni martedì alle ore 21.