L’approvazione del decreto salva Italia, tra le più importanti novità a costo zero (nessuna spesa per i cittadini), ha portato la liberalizzazione dell’orario di apertura dei negozi.
Che si tratti di una ristorante o di un negozio di scarpe cambia poco: i loro titolari possono decidere di tenerli aperti 24 ore su 24.
E’ bastato questo per garantire un tourbillon di polemiche.
I commercianti e le loro associazioni di categoria sono contrari, i lavoratori ed i sindacati sono contrari e solamente i consumatori esprimono soddisfazione.
Diverse Regioni (Piemonte, Toscana e Puglia su tutte) hanno annunciato che adiranno la Corte Costituzionale: a dire dei loro governatori l'art. 31 della legge Salva Italia è incostituzionale in quanto si occupa di materie di competenza esclusiva regionale. A dire il vero l'art. 117 Cost. specifica che la legislazione sulla concorrenza è di competenza esclusiva dello Stato. Vedremo che accadrà.












