Pagine

Visualizzazione post con etichetta diritto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritto. Mostra tutti i post

giovedì 5 gennaio 2012

Liberalizzazione orari dei negozi: in Italia è difficile cambiare


L’approvazione del decreto salva Italia, tra le più importanti novità a costo zero (nessuna spesa per i cittadini), ha portato la liberalizzazione  dell’orario di apertura dei negozi

Che si tratti di una ristorante o di un negozio di scarpe cambia poco: i loro titolari possono decidere di tenerli aperti 24 ore su 24.

E’ bastato questo per garantire un tourbillon di polemiche. 


I commercianti e le loro associazioni di categoria sono contrari, i lavoratori ed i sindacati sono contrari e solamente i consumatori esprimono soddisfazione.

Diverse Regioni (Piemonte, Toscana e Puglia su tutte) hanno annunciato che adiranno la Corte Costituzionale: a dire dei loro governatori l'art. 31 della legge Salva Italia è incostituzionale in quanto si occupa di materie di competenza esclusiva regionale. A dire il vero l'art. 117 Cost. specifica che la legislazione sulla concorrenza è di competenza esclusiva dello Stato. Vedremo che accadrà.

martedì 27 dicembre 2011

Apple Italia non rispetta la garanzia del venditore: multa di 900mila euro


Il gruppo italiano della società di Cupertino multato dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette.


Siate affamati. Siate folli. Non credo che Steve Jobs, dicendo queste parole, nel suo celebre discorso agli studenti di Standord intendesse incitare le società del suo gruppo ad agire contro i consumatori, per di più contro quelli italiani. 

Sta di fatto che le società del gruppo italiano debbono aver equivocato il loro guru: in Italia, questo dice l’Antitrust, la Apple non ha rispettato le norme dettate dal codice del consumo in materia di diritti dei consumatori sulla garanzia di vendita.

Più nello specifico, si legge nel comunicato stampa diffuso dall’Autorità garante, sono state irrogate “sanzioni per complessivi 900mila euro al gruppo Apple responsabile di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori”. 

mercoledì 14 dicembre 2011

Gheddafi: si sappia la verità

Essere un crudele dittatore significa poter essere brutalmente uccisi davanti al mondo senza che chi ha cmpiuto quel gesto resti impunito?

Per Muammar Gheddafi, fin'ora, è andata così.

E, tutti lo ricordano, non si trattò di un sanguinolento scontro a fuoco dove il rais cadde combattendo ma di una vera e propria esecuzione con annesse torture.

Se si vuole meritare l'appellativo di democrazia non basta eliminare un dittatore per sostituirlo con un altro governo.

La democrazia necessita di verità ed anche della verità e quindi della giustizia per la morte di Gheddafi.

lunedì 12 dicembre 2011

Legalizzazione della cannabis: si muove anche il Pd


Dopo le battaglie storiche dei radicali, di qualche esponente della sinistra e della parole di Saviano, sulla legalizzazione delle droghe leggere si muove anche il Pd.

La proposta, come si legge sul sito del Partito democratico arriva da otto senatori. 

I promotori sono Roberto Della Seta e Francesco Ferrante. Altri sei membri gruppo del Pd, Carloni, Chiaromonte, Maritati, Perduca, Poretti (questi due Radicali in quota Pd) e Vita hanno firmato il ddl.

La nostra proposta – hanno detto i primi firmatari - non nasce da un astratto e ideologico credo antiproibizionista, ma dalla convinzione che depenalizzare l’uso della cannabis sia una scelta indispensabile se si vuole rompere la continuità di questo mercato con lo spaccio delle droghe pesanti, continuità che espone migliaia di giovani a rischi immensamente superiori ai danni, che pure non vanno sottaciuti, del fumo della cannabis”. 

domenica 11 dicembre 2011

Imu: se bisogna pagarla che la paghino tutti


Io, personalmente, sono contrario alla tassa sulla casa, a maggior ragione se si tratta di prima casa

Per molti, in primis per il nostro Presidente del consiglio, l’assoggettamento a tassazione del patrimonio immobiliare, ivi compreso quello sull’abitazione in cui si vive, è cosa necessaria e perfino doverosa.

Nei giorni successivi al varo del così detto decreto salva Italia, Mario Monti, per spiegare la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa (si chiamerà) Imu, ha spiegato che “"l'esenzione delle abitazioni principali è una peculiarità se non un'anomalia del nostro ordinamento". Nella criticata partecipazione a Porta a Porta, il Primo ministro pur riconoscendo che "la prima casa è importante per la vita dei cittadini” ha precisato che essa “è anche qualcosa che consuma risorse pubbliche: ci vogliono infrastrutture intorno alle case, le città costano. In tutti i paesi anche la prima casa contribuisce al mantenimento dei servizi pubblici".

sabato 10 dicembre 2011

Minzolini dimesso dalla legge

Sono davvero pochi i fan di Augusto Minzolini. 

Il suo modo spregiudicatamente fazioso di condurre e dirigere il Tg1 ha reso  quel telegiornale inviso alla maggioranza degli italiani.

Pare che da martedì il buon Augusto non sarà più alla guida di quella testata.

Il modo con cui, pare, si giungerà a quella decisione è, seppur doveroso, francamente discutibile; esso rappresenta il più nitido esempio di che cosa significhi partitocrazia.

"Se la Rai fosse stata un’azienda privata (come vorrebbe un referendum del 1995, vinto dagli elettori), magari concessionaria del servizio pubblico, non si sarebbe dovuti ricorrere a questo sotterfugio giuridico per rimpiazzare un direttore: questo sarebbe stato cambiato molto prima per risultati scadenti o, meglio ancora, la scelta, fin dal principio, sarebbe stata differente"

In questo articolo sul sito dell'Aduc spiego il perché di queste parole.

Buona lettura.

venerdì 9 dicembre 2011

Le legge Levi esiste ancora?


I libri non possono essere scontati il misura superiore al 15 %. Al massimo l’editore può applicare uno sconto del 25 % ma solo per un mese durante tutto l’anno e purché quel mese non sia dicembre. 

Lo dice la legge Levi, che molti hanno ribattezzato legge anti – Amazon, che è l’ennesimo regalo agli editori e un inutile danno ai consumatori.

Perché chi vende non può farlo stabilendo il prezzo che ritiene più utile? Regolamentare il mercato vuol dire per forza limitare i diritti dei suoi protagonisti principali, ossia i consumatori?

mercoledì 7 dicembre 2011

Il famigerato decreto salva Italia

Impazza su tutti i giornali ed è finalmente presente anche sul sito del Governo. 

Qui si può leggere il testo del decreto legge 6 dicembre 2011 , n. 201  Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e  il  consolidamento dei conti pubblici. 

Giovanni Scattone


Chi non ricorda la storia di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, gli assistenti universitari condannati per l'omicidio di Marta Russo?

A distanza di anni il primo, che nel frattempo aveva scontato la pena e sta cercando di riprendere una vita normale, è stato costretto a lasciare l'incarico di supplente in un liceo che, per la mera applicazione d'un criterio automatico, aveva assunto. Molto spesso non basta scontare la pena inflitta per legge ma bisogna sottostare al giudizio sociale che, soprattutto nei casi più eclatanti, continua a pesare per anni sulle persone.

Sulla vicenda vi consiglio di leggere questo articolo di Riccardo Arena che cura il sito Radiocarecere.com   e l'omonima trasmissione che va in onda su Radio Radicale ogni martedì alle ore 21.

martedì 6 dicembre 2011

Addio vecchio conio!

Con 3 mesi di anticipo e nel pressoché totale silenzio, la lira diventa moneta da collezione.

Che vuol dire? Chi ne ha ancora un gruzzolo dell'indimenticato vecchio conio non può più convertirlo in euro.

Quest'articolo spiega il perché.

lunedì 5 dicembre 2011

Robin Hood, Re Riccardo e l'ICI (IMU)

Se Berlusconi negli anni passati ha fatto credere di non essere come lo sceriffo di Notthingam, il suo successore non ha sicuramente vestito i panni di Re Riccardo. Al solito il rischio e’ che le persone comuni si sentano autorizzate a comportarsi verso il fisco come moderni Robin Hood. Con buona pace dello Stato di diritto. 

Ne ho parlato oggi sul sito dell'Aduc riguardo la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa.

Il decreto Salva Italia ed il Parlamento


Il momento tanto atteso è arrivato. 

Il consiglio dei ministri ha varato le annunciate e vituperate misure lacrime e sangue. Sostanzialmente un pot-pourri di tasse e imposte. Più della metà del gettito previsto dalla manovra, che vale 30 miliardi, verrà dai tributi. 

Oggi su tutti i giornali impazzano le analisi dell’impatto dei nuovi provvedimenti. Sembra che l’unico scopo dell’esecutivo sia stato quello di far cassa tengo in scarsa considerazione lo sviluppo futuro. Pare che quello preparato da Monti si rivelerà un piatto indigesto per molti. 

Il decreto legge, è bene evidenziarlo, dovrà passare dall’esame del Parlamento per diventare definitivo. Entro 60 giorni dalla sua emanazione. In pratica sta per arrivare il momento della politica.

giovedì 24 novembre 2011

Acqua bene comune

Da un anno a questa parte, quando si parla di acqua non fa altro che parlarsi di essa come un bene comune.

S'è perfino tenuto un referendum sotto quest'insegna.

Come al solito le cose non stanno come viene detto.

Ne ho parlato oggi nell'editoriale pubblicato da Giornalettismo.com dal titolo: "L’acqua, il referendum e quel maledetto 7%".

mercoledì 23 novembre 2011

Nuovi italiani


Napolitano sprona il Parlamento a modificare la legge

Durante l’incontro al Quirinale con i rappresentanti della Federazione delle Chiese evangeliche, il Presidente Napolitano ha tuonato: “E’ un’assurdità, una follia che dei bambini nati in Italia non diventino italiani e che così non venga riconosciuto loro un diritto fondamentale”. 

Non è la prima volta che l’inquilino del Colle interviene in materia di diritto di cittadinanza ed integrazione ma è sicuramente la prima che lo fa in modo così energico.

Nascita in Italia e cittadinanza.  

Perché tutta questa urgenza? Come funziona oggi?

venerdì 11 novembre 2011

Licenziamento post sbornia? La Cassazione dice no.

Un impiegato beve un po' troppo e gli ritirano la patente. Il giorno dopo non può andare a lavorare e lo dice al capo che lo licenzia. Dev'essere reintegrato.

A dirlo la Suprema Corte di Cassazione.

Ne ho parlato oggi qui

sabato 5 novembre 2011

Così vanno le cose


La gente vota ed elegge i parlamentari che, per Costituzione, non hanno vincolo di mandato; sono dei rappresentanti sui generis se il termine di paragone è il senso comune della parola rappresentante.

Una volta eletti formano i gruppi parlamentari e sono sentiti dal Presidente della Repubblica che sulla base delle loro indicazioni dà il mandato ad una persona che se otterrà la fiducia delle Camere diverrà Presidente del Consiglio.

Nel corso di cinque anni di legislatura, piaccia o no, possono esserci tanti governi quante sono le maggioranze che lo sostengono.