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sabato 31 dicembre 2011

La profezia dei Maja e l’ultimo (capod)anno: consigli per viverlo al meglio.


Oggi è il 31 dicembre e sarà l’ultimo 31 dicembre di sempre. No, non è una battuta. L’hanno detto i Maja qualche secolo fa. Mica una multinazionale, per spingerci a comprare più prodotti, o qualche astrologo per far parlare di sé. Sono stati loro in persona a profetizzarlo. Il macellaio del quartiere dove vivo è così convinto della fine del mondo che ha fatto stampare agende e calendari che finiscono il 21 dicembre.   

Non badate a chi dice che queste profezie non hanno alcun fondamento scientifico o che, peggio ancora, i Maja non hanno mai detto nulla di simile. E’ la verità e se i più non lo ammettono, il motivo è solamente uno: fino a marzo dobbiamo piazzare “un pacco così” di buoni del tesoro pluriennali. Se si ammettesse l’autenticità della profezia nessuno li comprerebbe e non ci sarebbero più soldi. Che poi di soldi non ce ne sarà più bisogno perché tanto tra 355 giorni si chiude baracca! 

mercoledì 28 dicembre 2011

Evasione fiscale: è record negli Usa


L’Italia si piazza al terzo posto dopo il Brasile e prima della Russia nella speciale classifica sui paesi con la maggiore evasione fiscale.

Un adagio ripetuto continuamente da chi propone ricette miracolose per ridurre drasticamente l’evasione fiscale è quello dei così detti interessi contrapposto. 

Più o meno recita così: se una persona ha un vantaggio a chiedere la fattura, perché ad esempio potrà dedurre o detrarre quei costi, state sicuri che la chiederà. E si indicano ad esempio gli Stati Uniti. 

Non solo. Pure chi vuol far capire come sia necessaria la severità del sistema fiscale guarda oltreoceano. 

martedì 27 dicembre 2011

Apple Italia non rispetta la garanzia del venditore: multa di 900mila euro


Il gruppo italiano della società di Cupertino multato dall’Antitrust per pratiche commerciali scorrette.


Siate affamati. Siate folli. Non credo che Steve Jobs, dicendo queste parole, nel suo celebre discorso agli studenti di Standord intendesse incitare le società del suo gruppo ad agire contro i consumatori, per di più contro quelli italiani. 

Sta di fatto che le società del gruppo italiano debbono aver equivocato il loro guru: in Italia, questo dice l’Antitrust, la Apple non ha rispettato le norme dettate dal codice del consumo in materia di diritti dei consumatori sulla garanzia di vendita.

Più nello specifico, si legge nel comunicato stampa diffuso dall’Autorità garante, sono state irrogate “sanzioni per complessivi 900mila euro al gruppo Apple responsabile di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori”. 

sabato 24 dicembre 2011

Caro Monti per Natale regalaci una baldracca (o un puttano a seconda dei gusti)!


Caro Presidente del Consiglio Sen. Prof. Mario Monti

Già solo a declinare i suoi titoli è necessario sprecare quale byte. Ma non fa nulla. 

Domani è Natale. E domani, per definizione, saremo tutti più buoni. Della sua bontà, allora, vorrei approfittare chiedendole un dono. 

Potevo anche rivolgermi a Babbo Natale ma, così pare che sia, lui ha il potere di esaudire i desideri. Quello mio, però, non è un desiderio ma è una richiesta del genere “cambiamo una legge”; gli elfi mi hanno detto che devo rivolgermi a lei che ha il potere esecutivo e, per quel che si dice, quello di indirizzare il Parlamento.

venerdì 23 dicembre 2011

Cittadinanza italiana per i figli degli immigrati: si degli italiani


Lo disse il Presidente della Repubblica qualche settimana fa parlando di cittadinanza: “ la principale questione aperta rimane oggi quella dei bambini e dei ragazzi. Molti di loro non possono considerarsi formalmente nostri concittadini perché la normativa italiana non lo consente, ma lo sono nella vita quotidiana, nei sentimenti, nella percezione della propria identità. I bambini nati in Italia, che fino ai 18 anni si trovano privi della cittadinanza di un Paese al quale ritengono di appartenere, se ne dispiacciono e se ne meravigliano, perché si sentono già italiani come i loro coetanei

Le parole di Giorgio Napolitano trovano ampio riscontro nell’opinione pubblica italiana

Secondo uno studio pubblicato dal CISE (centro italiano studi elettorali) “il 71% degli intervistati si dichiara “molto” o “abbastanza d’accordo” con l’affermazione che “I figli di immigrati, se nascono in Italia, dovrebbero ottenere automaticamente la cittadinanza italiana”. 

giovedì 22 dicembre 2011

Suicidio assistito: in Svizzera se ne discute, in Italia è (quasi) un tabù


Ogni persona deve poter decidere quale sia, per sé, un fine vita dignitoso". A dichiararlo Verena Diener, membro del Green Liberal Party Svizzero.

Già, perché in Svizzera, dove il suicidio assistito è legale, la politica e di conseguenza l’opinione pubblica ne discutono assiduamente con spirito costruttivo. 

Ci sono i favorevoli ed i contrari ma quello che fino ad adesso sta prevalendo è il diritto all’autodeterminazione di ogni essere umano.

mercoledì 21 dicembre 2011

Zlatan Ibrahimovic bestemmia a Cagliari


L’ennesima squalifica per bestemmie in campo non mancherà ad arrivare.

Questo, almeno, stando a quanto riportato su alcuni media nazionali.

Possibile che nel 2011 sia pensabile squalificare un calciatore perché ha detto una bestemmia? Se quella imprecazione fosse stata detta in un’altra lingua, avrebbe avuto la stessa rilevanza?

L’Aduc, da sempre, si batte contro ogni censura e per la piena ed assoluta libertà d’espressione.

Per questo appresa la notizia ho inteso esprimere la nostra posizione sul fatto.

Squalificare Ibrahimovic per una bestemmia sarebbe sbagliato, ipocrita e comunque inutile