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mercoledì 18 gennaio 2012

Liberalizzare vuol dire redistribuire il reddito

Su un mercato, per legge, ci sono 5 commercianti che vendono i loro prodotti a 1000 persone

E’ molto probabile che, consentendo l’ingresso di nuovi imprenditori, senza alcun limite, il guadagno pro capite dei 5 possa diminuire.  Dovrebbero ingegnarsi per restare competitivi mentre prima gli bastava tirar su la saracinesca per essere certi del profitto. Probabilmente il loro reddito calerà. 

Vista da un’altra ottica, però, quella non è una perdita ma redistribuzione di una ricchezza accumulata grazie ad una posizione di privilegio che può far stare meglio molte altre persone. Non creando povertà e misera ma maggiore equità.

I 5, probabilmente, diranno che non è così, che farebbero la fame, che lo Stato è un cattivone e che sono pronti a mettere tutto a ferro e fuoco.

giovedì 5 gennaio 2012

Liberalizzazione orari dei negozi: in Italia è difficile cambiare


L’approvazione del decreto salva Italia, tra le più importanti novità a costo zero (nessuna spesa per i cittadini), ha portato la liberalizzazione  dell’orario di apertura dei negozi

Che si tratti di una ristorante o di un negozio di scarpe cambia poco: i loro titolari possono decidere di tenerli aperti 24 ore su 24.

E’ bastato questo per garantire un tourbillon di polemiche. 


I commercianti e le loro associazioni di categoria sono contrari, i lavoratori ed i sindacati sono contrari e solamente i consumatori esprimono soddisfazione.

Diverse Regioni (Piemonte, Toscana e Puglia su tutte) hanno annunciato che adiranno la Corte Costituzionale: a dire dei loro governatori l'art. 31 della legge Salva Italia è incostituzionale in quanto si occupa di materie di competenza esclusiva regionale. A dire il vero l'art. 117 Cost. specifica che la legislazione sulla concorrenza è di competenza esclusiva dello Stato. Vedremo che accadrà.

mercoledì 28 dicembre 2011

Evasione fiscale: è record negli Usa


L’Italia si piazza al terzo posto dopo il Brasile e prima della Russia nella speciale classifica sui paesi con la maggiore evasione fiscale.

Un adagio ripetuto continuamente da chi propone ricette miracolose per ridurre drasticamente l’evasione fiscale è quello dei così detti interessi contrapposto. 

Più o meno recita così: se una persona ha un vantaggio a chiedere la fattura, perché ad esempio potrà dedurre o detrarre quei costi, state sicuri che la chiederà. E si indicano ad esempio gli Stati Uniti. 

Non solo. Pure chi vuol far capire come sia necessaria la severità del sistema fiscale guarda oltreoceano. 

giovedì 22 dicembre 2011

Suicidio assistito: in Svizzera se ne discute, in Italia è (quasi) un tabù


Ogni persona deve poter decidere quale sia, per sé, un fine vita dignitoso". A dichiararlo Verena Diener, membro del Green Liberal Party Svizzero.

Già, perché in Svizzera, dove il suicidio assistito è legale, la politica e di conseguenza l’opinione pubblica ne discutono assiduamente con spirito costruttivo. 

Ci sono i favorevoli ed i contrari ma quello che fino ad adesso sta prevalendo è il diritto all’autodeterminazione di ogni essere umano.

mercoledì 21 dicembre 2011

Zlatan Ibrahimovic bestemmia a Cagliari


L’ennesima squalifica per bestemmie in campo non mancherà ad arrivare.

Questo, almeno, stando a quanto riportato su alcuni media nazionali.

Possibile che nel 2011 sia pensabile squalificare un calciatore perché ha detto una bestemmia? Se quella imprecazione fosse stata detta in un’altra lingua, avrebbe avuto la stessa rilevanza?

L’Aduc, da sempre, si batte contro ogni censura e per la piena ed assoluta libertà d’espressione.

Per questo appresa la notizia ho inteso esprimere la nostra posizione sul fatto.

Squalificare Ibrahimovic per una bestemmia sarebbe sbagliato, ipocrita e comunque inutile

martedì 20 dicembre 2011

L’aeroporto con i tunnel clandestini

A Tijuana i cunicoli usati per il traffico di droga.

Quello di Tijuana, città messicana al confine con gli Stati Uniti, è un aeroporto all’apparenza normale. La polizia locale e quella degli Stati Uniti, però, sanno che non è così. Il sottosuolo, infatti, nasconde un vero e proprio labirinto di cunicoli usati dai cartelli della droga per i loro traffici. 

I tunnel della droga. Non è la prima volta che assurgono agli onori delle cronache le modalità con cui i narcos messicani esportano la droga negli States. I tunnel sono sempre più gettonati . 

Quelli sotto l’aeroporto Abelardo Rodriguez, però, hanno dell’incredibile. 

lunedì 19 dicembre 2011

Minzolini e Mentana direttori a confronto

La scorsa settimana Minzolini è stato sollevato dal suo incarico. Mentana, invece, si è dimesso per poi ricredersi.

Se non fosse caduto Silvio Berlusconi, Minzolini sarebbe stato beatamente in panciolle nella sua stanza al Tg1.

Se non ci fosse stato lo statuto dei lavoratori Mentana avrebbe potuto agire indisturbato.

"Grazie" a Berlusconi Mentana ha ritrovato un posto al sole nel panorama informativo italiano.

domenica 18 dicembre 2011

No ai finanziamenti per la sperimentazione sulle scimmie

Importante presa di posizione negli Stati Uniti.

Lo Stato non finanzierà più le ricerche scientifiche che vedono coinvolte come cavie le scimmie.

Secondo il responsabile degli istituti nazionali per la salute, infatti, i primati sono i mammiferi più vicini all'uomo e ci vuole particolare rispetto per loro.

Ieri ho parlato più diffusamente della notizia su Giornalettismo.com

lunedì 12 dicembre 2011

Legalizzazione della cannabis: si muove anche il Pd


Dopo le battaglie storiche dei radicali, di qualche esponente della sinistra e della parole di Saviano, sulla legalizzazione delle droghe leggere si muove anche il Pd.

La proposta, come si legge sul sito del Partito democratico arriva da otto senatori. 

I promotori sono Roberto Della Seta e Francesco Ferrante. Altri sei membri gruppo del Pd, Carloni, Chiaromonte, Maritati, Perduca, Poretti (questi due Radicali in quota Pd) e Vita hanno firmato il ddl.

La nostra proposta – hanno detto i primi firmatari - non nasce da un astratto e ideologico credo antiproibizionista, ma dalla convinzione che depenalizzare l’uso della cannabis sia una scelta indispensabile se si vuole rompere la continuità di questo mercato con lo spaccio delle droghe pesanti, continuità che espone migliaia di giovani a rischi immensamente superiori ai danni, che pure non vanno sottaciuti, del fumo della cannabis”. 

domenica 11 dicembre 2011

Imu: se bisogna pagarla che la paghino tutti


Io, personalmente, sono contrario alla tassa sulla casa, a maggior ragione se si tratta di prima casa

Per molti, in primis per il nostro Presidente del consiglio, l’assoggettamento a tassazione del patrimonio immobiliare, ivi compreso quello sull’abitazione in cui si vive, è cosa necessaria e perfino doverosa.

Nei giorni successivi al varo del così detto decreto salva Italia, Mario Monti, per spiegare la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa (si chiamerà) Imu, ha spiegato che “"l'esenzione delle abitazioni principali è una peculiarità se non un'anomalia del nostro ordinamento". Nella criticata partecipazione a Porta a Porta, il Primo ministro pur riconoscendo che "la prima casa è importante per la vita dei cittadini” ha precisato che essa “è anche qualcosa che consuma risorse pubbliche: ci vogliono infrastrutture intorno alle case, le città costano. In tutti i paesi anche la prima casa contribuisce al mantenimento dei servizi pubblici".

sabato 10 dicembre 2011

Minzolini dimesso dalla legge

Sono davvero pochi i fan di Augusto Minzolini. 

Il suo modo spregiudicatamente fazioso di condurre e dirigere il Tg1 ha reso  quel telegiornale inviso alla maggioranza degli italiani.

Pare che da martedì il buon Augusto non sarà più alla guida di quella testata.

Il modo con cui, pare, si giungerà a quella decisione è, seppur doveroso, francamente discutibile; esso rappresenta il più nitido esempio di che cosa significhi partitocrazia.

"Se la Rai fosse stata un’azienda privata (come vorrebbe un referendum del 1995, vinto dagli elettori), magari concessionaria del servizio pubblico, non si sarebbe dovuti ricorrere a questo sotterfugio giuridico per rimpiazzare un direttore: questo sarebbe stato cambiato molto prima per risultati scadenti o, meglio ancora, la scelta, fin dal principio, sarebbe stata differente"

In questo articolo sul sito dell'Aduc spiego il perché di queste parole.

Buona lettura.

venerdì 9 dicembre 2011

Non vuole un nipote albanese. L’aborto nazionalista


L’interruzione volontaria di gravidanza è un diritto delle donne. Alle volte o almeno una volta sembra che sia dovere dei genitori imporlo.

Così accade che, lo si legge sul sito dell’Aduc che riprende la notizia dal quotidiano Repubblica, in Provincia di Trento una ragazzina di 16 anni resta incinta e vuole tenere il bambino. Solo che i genitori non vogliono e chiedono al Tribunale dei minori che sia costretta ad abortire. Tra i motivi, per quanto si legge, la nazionalità del padre. Un diciottenne albanese con una serie di piccoli precedenti penali. Accade così che il padre della ragazza chieda al giudice di ordinare alla figlia di abortire o comunque che il nascituro non porti il nome del padre. Non vuole che il giovane albanese squattrinato e squinternato riconosca quel bambino. 

Le legge Levi esiste ancora?


I libri non possono essere scontati il misura superiore al 15 %. Al massimo l’editore può applicare uno sconto del 25 % ma solo per un mese durante tutto l’anno e purché quel mese non sia dicembre. 

Lo dice la legge Levi, che molti hanno ribattezzato legge anti – Amazon, che è l’ennesimo regalo agli editori e un inutile danno ai consumatori.

Perché chi vende non può farlo stabilendo il prezzo che ritiene più utile? Regolamentare il mercato vuol dire per forza limitare i diritti dei suoi protagonisti principali, ossia i consumatori?

mercoledì 7 dicembre 2011

I tabù dei ragazzi italiani

In casa non si parla di sesso e droga. Il sesso e la droga restano degli argomenti tabù nei rapporti tra adolescenti e genitori.

A sorpresa madri e padri parlano poco con i propri figli anche della crisi economica La percezione dei fatti, però, cambia se si guarda il fenomeno dalla prospettiva dei ragazzi o da quella degli adulti. 

E’ quanto emerge dalla dodicesima indagine Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Telefono Azzurro ed Eurispes, presentata oggi presso il Senato. 

lunedì 5 dicembre 2011

Robin Hood, Re Riccardo e l'ICI (IMU)

Se Berlusconi negli anni passati ha fatto credere di non essere come lo sceriffo di Notthingam, il suo successore non ha sicuramente vestito i panni di Re Riccardo. Al solito il rischio e’ che le persone comuni si sentano autorizzate a comportarsi verso il fisco come moderni Robin Hood. Con buona pace dello Stato di diritto. 

Ne ho parlato oggi sul sito dell'Aduc riguardo la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa.

lunedì 28 novembre 2011

Farmaci contraffatti

Che cosa pensereste se ci dicessero che, oggi come oggi, vendere farmaci contraffatti è più conveniente di spacciare droga?

Forse che è difficile?

Ebbene, pensereste male!

Ne ho parlato oggi su giornalettismo riprendendo una notizia riportata dall'Aduc nel suo notiziario Usi&Consumi.

Qui l'articolo: Spacciatori di farmaci

lunedì 21 novembre 2011

Il Pakistan censura gli sms osceni


Il Pakistan censura gli sms dei propri cittadini. 

L’Autorità delle comunicazioni di quel paese ha chiesto agli operatori telefonici di applicare, a partire da oggi, una censura preventiva a tutti i brevi messaggi di testo che dovessero contenere “parole a rischio”. Tra queste, si legge sul sito dell’Aduc, “seno”, “mestruazioni”, “lingua” e perfino “Gesù Cristo”. 

Il motivo? Gli sms con queste parole potrebbero essere osceni, pornografici o blasfemi.

Visto che l’sms è una comunicazione tra due persone non è dato capire quale possa essere il rischio di una comunicazione oscena. In verità ogni limitazione alla libertà d’espressione delle persone è da ritenersi inutile in quanto stupida e controproducente soprattutto se messa in relazione alla libertà di pensiero che rappresenta il presupposto della prima.

giovedì 3 novembre 2011

Zona a voto limitato


Capita, ormai sempre più spesso, che per scherzo o per davvero le basi della democrazia e quindi della nostra libertà, vengano messe in discussione.

Sulla Stampa on-line di oggi è apparso un articolo di Massimo Gramellini dove si legge: “Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano appellandomi al principio di uguaglianza: devo prima superare un esame di volo.  Perche’ quindi il voto, attivita’ non meno affascinante e pericolosa, dovrebbe essere sottratta a un esame preventivo di educazione civica e di conoscenza minima della Costituzione?”

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