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venerdì 3 febbraio 2012

Mario Monti rispondi, please


Sul sito del Governo campeggiano da qualche giorno le mail che i cittadini inviano a Mario Monti per commentare il suo operato. 

Cè lo straniero che stima il Presidente, l’italiano all’estero fiero del Professore, perfino al bambina di due anni che si sente  rassicurata da Nonno Mario. 

Pressoché inesistenti le critiche.

Insomma: “tutto va bene. tutto va per il meglio possibile”.

Il sito istituzionale del Governo parla perfino d’un Presidente impegnato a rispondere personalmente alle e-mail che a migliaia stanno giungendo.

Mi sono permesso, da suo estimatore un po' confuso, di scrivergli due parole di disappunto per quest’operazione di comunicazione, a mio avviso, già vista.

martedì 24 gennaio 2012

Biografia ragionata del Presidente Monti


Recuperare credibilità internazionale. E’ stato il liet motiv che ha accompagnato tutto il periodo precedente la a Presidente del Consiglio di Mario Monti La sua esperienza ed i suoi incarichi eccellenti hanno rappresentato un lasciapassare formidabile per la sua ascesa a Palazzo Chigi.

Presidente della Bocconi, Commissario europeo, economista di nota fama, liberale, liberista, massone, lobbista, moderato, mediatore, inflessibile, onesto ecc. ecc. Monti è stato tutto quello che gli altri non erano. 

Un curriculum impeccabile, in grado di far impallidire il più titolato ministro di ogni precedente Governo. Visto, poi, qualche componente del precedente esecutivo ha rischiato addirittura di sentirsi dire “Lei è troppo qualificato per questo lavoro!” 

giovedì 5 gennaio 2012

Liberalizzazione orari dei negozi: in Italia è difficile cambiare


L’approvazione del decreto salva Italia, tra le più importanti novità a costo zero (nessuna spesa per i cittadini), ha portato la liberalizzazione  dell’orario di apertura dei negozi

Che si tratti di una ristorante o di un negozio di scarpe cambia poco: i loro titolari possono decidere di tenerli aperti 24 ore su 24.

E’ bastato questo per garantire un tourbillon di polemiche. 


I commercianti e le loro associazioni di categoria sono contrari, i lavoratori ed i sindacati sono contrari e solamente i consumatori esprimono soddisfazione.

Diverse Regioni (Piemonte, Toscana e Puglia su tutte) hanno annunciato che adiranno la Corte Costituzionale: a dire dei loro governatori l'art. 31 della legge Salva Italia è incostituzionale in quanto si occupa di materie di competenza esclusiva regionale. A dire il vero l'art. 117 Cost. specifica che la legislazione sulla concorrenza è di competenza esclusiva dello Stato. Vedremo che accadrà.

mercoledì 7 dicembre 2011

Il famigerato decreto salva Italia

Impazza su tutti i giornali ed è finalmente presente anche sul sito del Governo. 

Qui si può leggere il testo del decreto legge 6 dicembre 2011 , n. 201  Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e  il  consolidamento dei conti pubblici. 

martedì 6 dicembre 2011

Addio vecchio conio!

Con 3 mesi di anticipo e nel pressoché totale silenzio, la lira diventa moneta da collezione.

Che vuol dire? Chi ne ha ancora un gruzzolo dell'indimenticato vecchio conio non può più convertirlo in euro.

Quest'articolo spiega il perché.

lunedì 5 dicembre 2011

Robin Hood, Re Riccardo e l'ICI (IMU)

Se Berlusconi negli anni passati ha fatto credere di non essere come lo sceriffo di Notthingam, il suo successore non ha sicuramente vestito i panni di Re Riccardo. Al solito il rischio e’ che le persone comuni si sentano autorizzate a comportarsi verso il fisco come moderni Robin Hood. Con buona pace dello Stato di diritto. 

Ne ho parlato oggi sul sito dell'Aduc riguardo la reintroduzione dell'ICI sulla prima casa.

Il decreto Salva Italia ed il Parlamento


Il momento tanto atteso è arrivato. 

Il consiglio dei ministri ha varato le annunciate e vituperate misure lacrime e sangue. Sostanzialmente un pot-pourri di tasse e imposte. Più della metà del gettito previsto dalla manovra, che vale 30 miliardi, verrà dai tributi. 

Oggi su tutti i giornali impazzano le analisi dell’impatto dei nuovi provvedimenti. Sembra che l’unico scopo dell’esecutivo sia stato quello di far cassa tengo in scarsa considerazione lo sviluppo futuro. Pare che quello preparato da Monti si rivelerà un piatto indigesto per molti. 

Il decreto legge, è bene evidenziarlo, dovrà passare dall’esame del Parlamento per diventare definitivo. Entro 60 giorni dalla sua emanazione. In pratica sta per arrivare il momento della politica.

lunedì 7 novembre 2011

17 – 9 = 3331



Sono quattro i governi presieduti da Berlusconi. Quello del 1994. Due dal 2001 al 2006 e quest’ultimo che non si comprende quanto a breve finirà. 17 (dicasi diciassette) anni di presenza sulla scena politica per un totale di 3331 giorni di Presidenza del Consiglio (ad oggi 7 novembre 2011). 
Meno di dieci anni. Non un ventennio come molti, evocativamente ed enfaticamente, dicono. 

Siccome di tutto si può discutere ma, per fortuna, in matematica le certezze sono tutte da una parte, è bene che iniziamo a domandarci chi c’è stato in quei restanti 8 anni circa. Basta cercare un po’ di storia dei governi italiani che c’è da rimanere sorpresi.